La Tonificazione muscolare e il dimagrimento sono due fattori legati all'allenamento che non possono essere considerati separatamente.
L'accoppiamento è necessario perché purtroppo ancora oggi si ritiene che dimagrire significhi perdere peso e basta. Un calo ponderale non è necessariamente sinonimo di diminuzione di grasso, soprattutto quando avviene in poco tempo, come ad esempio a seguito di una dieta incontrollata. In questo caso, per prima cosa, variano l'acqua corporea e la massa proteica, cioè la massa cellulare, e non la massa grassa.
Dimagrire in maniera corretta significa diminuire la massa grassa mantenendo o incrementando la massa magra. Viceversa, un incremento di peso successivo ad un periodo di allenamenti in palestra non è sempre correlabile ad un aumento di massa muscolare.
A differenza di quello che si può pensare, l'elemento al quale fare riferimento è sempre la massa magra non quella grassa, poiché il metabolismo è essenzialmente legato ad essa. E' la massa magra che produce metabolismo e pertanto va controllata, ben alimentata e stimolata per non incorrere in casi di malnutrizione. E' attraverso un'aumentata attività del metabolismo che si riesce ad ottenere la riduzione del grasso corporeo in eccesso, evitando che un sovrappeso degeneri in obesità. Spesso, invece, l'attenzione ricade erroneamente e in maniera ossessiva sulla massa grassa.
Dopo aver eseguito un'iniziale valutazione della composizione corporea, consigliamo di procedere con l'impostare una programmazione di allenamenti, di periodo variabile. Nello specifico degli allenamenti andranno modulati fattori quali intensità, volume, carichi, serie, ripetizioni e recuperi, al fine di sviluppare adattamenti costanti e progressivi agli allenamenti.
Il rischio a cui si va incontro è di perdere kg di massa magra, che portano ad una riduzione del metabolismo basale, con conseguente rallentamento del processo di dimagrimento.
Per evitare questo spiacevole inconveniente, molto frequente purtroppo a causa di concezioni sbagliate sull'allenamento, elencherò di seguito alcune regole generali da seguire per impostare un programma di allenamento:


Allenarsi intensamente ma con moderazione: con questa affermazione intendo dire che non serve andare tutti i giorni in palestra, bastano 2-3 allenamenti settimanali, purché siano abbastanza intensi da stimolare il metabolismo e provocare degli adattamenti.
Allenarsi prima in sala pesi, poi passare al lavoro aerobico: La tipologia di sforzo richiesta in sala pesi è di tipo “anaerobico”, intensa e di breve durata. Pertanto la fonte energetica richiesta per assolvere a tali sforzi è prettamente di tipo “glucidico”. Per sfruttare al meglio le riserve glucidiche, il lavoro in sala pesi deve precedere quello aerobico.
Selezionare sempre esercizi che consentano di impiegare più gruppi muscolari contemporaneamente: Per cui, via libera a piegamenti sulle gambe, sulle braccia, movimenti di trazione, spinta ecc. Questi movimenti “globali” costringono il nostro corpo ad un dispendio calorico più elevato e inoltre incrementano la forza, la coordinazione e l'equilibrio maggiormente rispetto ai movimenti isolati.
Non esagerare con l'aerobica: L'attività aerobica (corsa prolungata, cyclette) dev'essere moderata, anche in questo caso non serve correre per ore sul tapis roulant, bastano 15 minuti dopo l'allenamento.
Evitare il sovrallenamento: Come detto sopra, allenarsi troppo provoca in molti casi perdita di tono muscolare. Questo è solo uno dei segnali del sovrallenamento. Ignorare ostinatamente i segnali dell'iperallenamento ha una sola conseguenza: rendere controproducente l'allenamento. Per questo è importante ascoltare il proprio corpo: ai primi sintomi di inappetenza, dolori articolari e sensazione generale di debolezza, è importante prendersi qualche giorno di recupero.


Quali sport consigliamo oltre la sala cardio?
- Lo sport tonificante per eccellenza è sicuramente il NUOTO. È infatti uno degli sport più completi e un valido rimedio per combattere la cellulite e per tonificare gambe, glutei, addominali e braccia. Inoltre, è uno degli sport che permette di consumare calorie più velocemente perché, anche se non sembra, richiede un notevole sforzo muscolare.
- Per chi non volesse cimentarsi con lo sport nel vero e proprio senso della parola, può provare la danza della ZUMBA che, oltre a essere divertente da praticare in compagnia, permette di bruciare quasi 500 Kcal all'ora, rassodando nel contempo la muscolatura di cosce, fianchi e glutei. Può essere molto utile come disciplina iniziale di un percorso sportivo, perché si pratica in maniera piacevole.
- L’ALLENAMENTO IN SOSPENSIONE Comprende una serie di esercizi da eseguire a terra, in piedi o in sospensione per mezzo di due cavi da afferrare alle maniglie, ancorati al soffitto. Sfruttando il peso corporeo, l’allenamento riesce ad essere personalizzato e perfettamente calibrato alle proprie esigenze. Inoltre, è possibile rendere il training più pesante aumentando la difficoltà e l’intensità del workout. Come se non bastasse, gli allenamenti non sono monotoni, ma anzi comprendono esercizi estremamente dinamici e completi che permettono di lavorare su tutti i muscoli del corpo.
Braccia, spalle, addome, glutei e gambe lavorano sempre in ogni esercizio poiché sono in tensione nel tentativo di mantenere l’equilibrio. Se non si vuole finire per cadere, bisogna infatti reggersi con forza alle due maniglie, sfruttando tutta la tonicità dei propri muscoli. Sono moltissimi coloro che ormai non riescono più a fare a meno dell’allenamento in sospensione e che già stanno cominciando a vedere i primi benefici sul corpo. Questo tipo di allenamento tonifica in pochissimi mesi e migliora anche la postura. Cosa si potrebbe chiedere di più?